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La nostra priorità sei tu

Prenderci cura della tua pelle, prima, durante e dopo la rimozione, è ciò che guida ogni nostro trattamento. Per questo utilizziamo il Laser Pico Discovery Plus a 3 lunghezze d’onda: il più potente al mondo (1,8 GWatt e 450 picosecondi), capace di agire in modo efficace e sicuro.

Com’è fatta la pelle?

Per capire come funziona la rimozione, partiamo dall’inizio: la pelle è un tessuto vivo, dinamico, che si rinnova continuamente. Ed è proprio nel suo strato intermedio, il derma, che si “fermano” i pigmenti dei tatuaggi.

1. Epidermide
A. Melanocita

2. Derma
B. Vasi sanguigno
C. Vaso linfatico

3. Ipoderma

La tua pelle

La pelle è un organo esternamente complesso, i tre strati in cui si compone contengono terminazioni nervose, vasi sanguigni, vasi linfatici e milioni di cellule.

1. Epidermide
Strato superficiale della pelle con uno spessore che varia tra 50nm e 1,5 mm. Ha un rinnovamento cutaneo completo circa ogni 2 mesi.

2. Derma
È un reticolo complesso che comprende componenti cellulari e non cellulari. Sono presenti numerosi vasi sanguigni e linfatici, terminazioni nervose e cellule come macrofagi e linfociti che fanno parte del sistema immunitario.

3. Ipoderma
È composto principalmente da tessuto connettivo lasso e lobi adiposi. Contiene vasi sanguigni e linfatici di calibro maggiore rispetto a quelli che si trovano nel derma.

Perché un tatuaggio è permanente?

Il tatuaggio è permanente perché i macrofagi, cellule del sistema immunitario, non sono in grado di rimuovere le particelle di pigmento dato che queste sono troppo grandi e non riescono ad eliminarle attraverso il sistema linfatico.

A. Melanocita
B. Particelle di pigmento
C. Vaso linfatico
D. Macrofagi

Come agisce il laser?

Colpendo il pigmento di inchiostro, il laser, è in grado di ridurre le particelle di pigmento in frammenti tali per cui i macrofagi sono in grado di assorbirle ed espellerle attraverso il sistema linfatico.

A. Laser Pico Discovery Plus
B. Particelle di pigmento
C. Vaso linfatico
D. Macrofagi

 Differenze tra Laser Pico e Q-Switched

Laser Pico

○ Frammenta il pigmento in particelle molto fini.

○ Impulsi brevissimi in picosecondi con minimo rilascio di calore.

○ Non lascia cicatrici.

○ Risparmio dei melanociti, con aloni chiari temporanei.

Laser Q-Switched

○ Frammenta il pigmento in granuli più grandi.

○ Impulsi in nanosecondi con maggiore calore.

○ Più alta probabilità di ustioni o cicatrici.

○ Possibili aloni chiari permanenti.

IL NOSTRO LASER

LASER DISCOVERY PICO PLUS DI QUANTA SYSTEM

3 lunghezze d’onda:

  • verde-celeste-grigio: 694 picosecondi
  • rosso-arancio-giallo: 532 picosecondi
  • nero-blu-grigio scuro: 1064 picosecondi

Impulsi inferiori al trilionesimo di secondo.
Effetto foto-acustico.

FRAZIONATO

Aiuta l’azione del Laser Pico a penetrare più in profondità ed a rigenerare i tessuti con delle micro lesioni controllate.

PICO SPOT 5mm

I 3 manipoli si differenziano solo per la grandezza dello “spot”.

PICO SPOT 4mm

Vengono impostati con potenza, frequenza e lunghezza d’onda.

PICO SPOT 3mm

Si parte dallo spot più grande fino ad arrivare a quello più piccolo che ci permette di colpire le più piccole particelle d’inchiostro.